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12 aprile 1973. Il «giovedì nero» di Milano. Quando i fascisti uccisero l'agente Antonio Marino - Saverio Ferrari

Godere 12 aprile 1973. Il «giovedì nero» di Milano. Quando i fascisti uccisero l'agente Antonio Marino Saverio Ferrari libri epub lettura libera

PREZZO: GRATIS
FORMATO: PDF EPUB MOBI DOC
DATA: 22/03/2016
DIMENSIONE: 8,20
ISBN: 9788867181179
LINGUAGGIO: ITALIANO
AUTORE: Saverio Ferrari

Descrizione:

Il 12 aprile 1973 il Movimento Sociale Italiano e il Fronte della Gioventù indicono a Milano una manifestazione contro la "violenza rossa". A tenere il comizio fu chiamato l'On. Ciccio Franco, il leader e l'emblema della rivolta di Reggio Calabria. Dopo la tentata strage sul treno Torino-Roma del 7 aprile precedente, la manifestazione venne vietata. Si radunarono comunque nel centro di Milano centinaia di militanti dell'Msi e delle principali organizzazioni della destra extraparlamentare, tra loro i cosiddetti "sanbabilini", che si scontrarono violentemente per ore nel centro cittadino con le forze dell'ordine. Nel corso degli incidenti furono incendiate automobili, assaltati luoghi di ritrovo della sinistra, sparati colpi di pistola e lanciate bombe a mano. Una di queste colpì al petto l'agente di polizia Antonio Marino che rimase ucciso all'istante. Quel 12 aprile 1973 sarà ribattezzato come il "Giovedì nero" di Milano. I responsabili dell'uccisione dell'agente furono arrestati e condannati. Gli organizzatori della manifestazione incredibilmente assolti. Ripercorrendo gli atti giudiziari e le cronache del tempo, il libro, corredato da diverse fotografie inedite, ricostruisce quella giornata, ma anche la realtà del neofascismo milanese di quegli anni, con il suo portato di sistematica violenza, l'intreccio con la criminalità comune e gli ambienti del terrorismo nero: protagonista di primo piano della strategia della tensione in Italia.

...ascisti e del Movimento Sociale Italiano a Milano, giovedì 12 aprile 1973, nell'ambito di una manifestazione che dopo essere stata autorizzata fu all'ultimo momento vietata dalla questura ... 12 APRILE 1973. IL "GIOVEDÌ NERO" DI MILANO - Saverio Ferrari ... . 12 aprile 1973: il giovedì nero del Msi milanese Ugo Maria Tassinari. venerdì, aprile 13, ... Capisco che Loi ha lanciato la terza bomba, quella che uccide l'agente Marino. ... che per vendicare l'agente ucciso attaccarono diverse sedi di sinistra. Antonio Marino, questo il nome dell'agente ucciso, faceva parte della seconda compagnia del Terzo Celere. Era emigrato dal Sud ed il 10 giugno avrebbe compiuto 23 anni2. Il bilancio di q ... 12 aprile 1973. Il «giovedì nero» di Milano. Quando i ... ... . Antonio Marino, questo il nome dell'agente ucciso, faceva parte della seconda compagnia del Terzo Celere. Era emigrato dal Sud ed il 10 giugno avrebbe compiuto 23 anni2. Il bilancio di quello che passerà alla storia come il "giovedì nero" è pesante: 35 feriti, di cui 26 appartenenti alla polizia ed ai carabinieri. Una di queste colpì al petto l'agente di polizia Antonio Marino che rimase ucciso all'istante. Quel 12 aprile 1973 fu ribattezzato come il "Giovedì nero" di Milano. I responsabili dell'uccisione dell'agente furono arrestati e condannati, mentre gli organizzatori della manifestazione furono incredibilmente assolti (…). venerdì 12 aprile 2013. IL GIOVEDI' NERO DI MILANO (12/04/1973) Di Giampaolo Carboni. Giovedì nero di Milano è il nome dato dalla stampa agli eventi sfociati in quel giorno da un corteo del Movimento Sociale Italiano a Milano che dopo essere stato autorizzato fu all'ultimo momento vietato dalla questura. Mercoledì 29 giugno 2016 ALLE ORE 18:30, presso l'area feste "VILLA FIORITA" di Cernusco S.N. (MI) - via Miglilloli, in occasione della Festa di Rifondazione Comunista avrà luogo la presentazione dell'ultimo libro di SAVERIO FERRARI : «12 Aprile 1973, il giovedì nero di Milano.Quando i fascisti uccisero l'agente Antonio Marino» Giovedì nero di Milano è il nome dato dalla stampa ad una serie di atti criminosi compiuto da militanti del Movimento Sociale Italiano nell'ambito di una manifestazione a Milano giovedì 12 aprile 1973.Tra questi, vi è l'omicidio di Antonio Marino, poliziotto ucciso da una bomba lanciata da alcuni manifestanti. Indice [1 La preparazione OSSERVATORIO DEMOCRATICO SULLE NUOVE DESTRE. Mercoledì 29 giugno 2016, nell'ambito degli eventi della Festa regionale del PRC Lombardia, presso l'Area feste Villa Fiorita in via Miglioli a Cernusco sul Naviglio, provincia di Milano, presentazione del libro "12 aprile 1973. Il giovedì nero di Milano. Quando i fascisti uccisero l'agente Antonio Marino" di Saverio Ferrari, edizioni […] L'agente di Polizia, Antonio Marino, colpito in pieno petto, rimane ucciso sul colpo, ed un altro agente di Polizia viene ferito. Il bilancio finale di quello che passerà alla storia come il "giovedì nero" è di 35 feriti, di cui 26 appartenenti alla polizia ed ai carabinieri e 9 tra i civili. Fra questi ultimi un Il 12 aprile 1973 era un giovedì, come oggi. A Milano, quel giorno, l'estrema destra organizzò una manifestazione di protesta contro la "violenza rossa". Una manifestazione non autorizzata dal Prefetto, ma che ebbe comunque luogo. Vi parteciparono Msi, Destra Nazionale e Fronte della Gioventù. Al comizio finale avrebbe dovuto parlare anche Ignazio La Russa, allora […] Una di queste colpì al petto l'agente di polizia Antonio Marino che rimase ucciso all'istante. Quel 12 aprile 1973 fu ribattezzato come il "Giovedì nero" di Milano....